Storia

La famiglia dei marchesi Bourbon di Sorbello era un ramo dei marchesi di Monte Santa Maria, anticamente conosciuti come marchesi di Colle, poi meglio noti con il titolo di Bourbon del Monte. Questi, insediatisi nel XI secolo fra Alta Umbria e Toscana orientale e meridionale, furono feudatari degli imperatori del Sacro Romano Impero.

Il ramo di Sorbello si staccò dal ceppo principale nel XV secolo per esercitare il proprio dominio feudale su un piccolo territorio al confine fra Stato Pontificio e Toscana.

Durante l’età moderna, come altre famiglie di origine alto-medievale, i marchesi di Sorbello si inserirono come diplomatici, militari nelle varie corti italiane, ricevendo onorificenze religiose e cavalleresche. Servirono a lungo presso la corte medicea del Granducato di Toscana, entrarono nella oligarchia nobiliare della città di Perugia e, dall’inizio del XVIII secolo, strinsero forti legami con la corte torinese dei Savoia.

Il marchese Giuseppe I fece una brillante carriera militare e diplomatica a Torino, gentiluomo di camera del Re e titolare di una Commenda dell’ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, fu in grado di garantire buone prospettiva a corte anche ai suoi figli, nati dal suo matrimonio con la contessa perugina Marianna Arrigucci.

Da questa unione ebbe sedici figli, tra i quali si distinsero Anton Maria, Ugolino, Diomede, Ludovico e Uguccione.

Fu quest’ultimo, marchese reggente del feudo di famiglia con il titolo di Uguccione III, ad acquistare nel 1780 il prestigioso Palazzo Eugeni (dove ci troviamo), ben noto all’epoca in quanto scelto nel 1734 tra tutti i palazzi nobiliari di Perugia per ospitare Carlo III di Borbone, futuro re delle Due Sicilie (1735) e re di Spagna (1759), in una delle tappe di viaggio che egli fece a capo dell’armata spagnola per riprendersi i vicereami austriaci di Napoli e Sicilia.